giovedì 16 aprile 2020

Coronavirus, da oggi al cimitero di Frosinone al via le visite in diretta video.


 
 
 
 
 
Parte, oggi giovedì 16 aprile, l’iniziativa ideata dall’Amministrazione Comunale di Frosinone, attraverso la quale sarà possibile effettuare visite in diretta video – naturalmente rimanendo all'interno della propria abitazione – presso il civico cimitero di Colle Cottorino, a seguito del blocco della circolazione e del movimento delle persone disposto dai provvedimenti governativi, in costanza di emergenza sanitaria.

Attraverso l’ausilio della tecnologia, dei volontari della Protezione civile e degli addetti alla struttura cimiteriale, infatti, coloro che hanno perso un proprio caro – anche per motivi diversi dal Covid-19 – potranno rivolgersi al 342 9967003, esclusivamente con comunicazione Whatsapp, numero a cui risponderà un operatore cimiteriale o un volontario della Protezione civile, per prendere appuntamento ed effettuare, successivamente, un ingresso in diretta video all’interno del cimitero. Tramite l’applicazione WhatsApp, ossia con la messaggistica istantanea in video, infatti, una volta raggiunto, dal volontario, il luogo fisico ove riposa il defunto, l’utente potrà raccogliersi in preghiera o in meditazione dinanzi all'immagine in diretta per due minuti, con il supporto del volontario che guiderà il familiare dal piazzale esterno fino all'interno della struttura cimiteriale, nel percorso online di andata e ritorno. In questa prima fase di sperimentazione del servizio, saranno previste dalle 30 alle 40 visite al giorno, attraverso la prenotazione con messaggio telefonico.  "Grazie alla consueta preziosa collaborazione dei volontari della Protezione civile e degli addetti ai servizi cimiteriali - ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani -  anche se a distanza, chi vorrà potrà avere il conforto di rivolgere il proprio affettuoso pensiero o una preghiera, in diretta video, a un parente o a un amico da cui ha dovuto subire il distacco, o anche rispetto a congiunti che non è stato più possibile onorare da ormai oltre un mese, dal momento in cui sono entrati in vigore i provvedimenti che limitano la circolazione delle persone, per ragioni sanitarie".

Numerosi sono stati gli interessamenti da parte dei media e delle agenzie di stampa nazionali sul servizio innovativo predisposto dall'amministrazione comunale di Frosinone, utile ad attenuare il disagio di coloro che, alla sofferenza per il distacco rispetto ai propri cari, hanno dovuto aggiungere la sofferenza per le ulteriori problematiche connesse al cambiamento delle proprie abitudini, a seguito della diffusione del Covid-19 nei territori di riferimento”.

martedì 14 aprile 2020

Coronavirus, a Cassino, un nuovo caso positivo. Il sindaco Salera: "Complessivamente sono 35".


A Cassino, un ulteriore nuovo caso positivo al Coronavirus, è stato registrato sabato 11 aprile nel tardo pomeriggio, oltre ai tre già annunciati entro le ore 17. Oggi, martedi 14 aprile, la Asl ha comunicato al sindaco Enzo Salera l’elenco aggiornato.   

“Dopo due giorni di pausa  - ha sottolineato il sindaco Salera nella sua diretta giornaliera - riprendiamo il quotidiano aggiornamento. Ho ricevuto dalla Direzione Generale della Asl di Frosinone, l’elenco completo aggiornato. Sabato c’eravamo lasciati ad un totale complessivo di 34 casi di cittadini residenti a Cassino, dall’inizio della crisi. Oggi arriviamo a 35, c’era stato un nuovo caso presso la Casa di Cura San Raffaele emerso sabato nel tardo pomeriggio, questo paziente è stato trasferito in una struttura ospedaliera Covid e dalla stessa Casa di Cura ci annunciano che attualmente nessun paziente positivo risulta ricoverato. La stessa cosa ci comunicano dall’Ospedale “Santa Scolastica”, nessun caso si è verificato in questi ultimi giorni. Volendo riepilogare la situazione generale dal primo caso che si è verificato a Cassino, abbiamo raggiunto complessivamente 35 casi, di cui 14 sono in convalescenza domiciliare, nove sono ospedalizzati e sette sono negativizzati ossia completamente guariti, mentre purtroppo quattro sono le persone decedute. Vi ricordo che le misure restrittive sono state prorogate fino al 3 maggio 2020, per cui vi invito ancora una volta a rispettarle, e a rimanere a casa il più possibile e ad uscire solo in caso di necessità”.  
Quindi ricordiamo che i casi positivi, sabato 11 aprile sono stati 4. 

F.M.

Coronavirus, oggi due nuovi casi positivi a Veroli.


 
 
 
 
Due nuovi casi positivi al Coronavirus oggi, martedì 14 aprile, nel comune di Veroli. A dare la notizia il sindaco Simone Cretaro.

“Cari Concittadini - ha sottolineato il primo cittadino - mi è stato comunicato che questa mattina sono stati accertati nel nostro territorio 2 nuovi casi di positività al Covid.

Si tratta di due nostri concittadini che si trovavano, da diversi giorni, in isolamento preventivo domiciliare e che, a seguito di nuovo tampone, sono oggi risultati positivi.

La situazione è monitorata dalla Asl di Frosinone ed è stato importante l’isolamento domestico per definire la linea di contagio nell’ambito dei contatti intra-familiari.

Sono vicino ai nostri due concittadini. Auguro a loro e agli altri che in questi giorni stanno combattendo la dura battaglia contro il virus una pronta guarigione.

I recenti nuovi casi dimostrano che il pericolo è ancora alto e che il rispetto delle regole rimane l’unico valido rimedio per contribuire in modo significativo al contenimento della diffusione del contagio.

È confortante sapere che la maggior parte dei cittadini sta rispettando le norme. È importante per noi stessi e per i nostri cari.

Chiedo a tutti un ulteriore sforzo e sacrificio, per il bene di tutti”.

 

 

lunedì 13 aprile 2020

Coronavirus, il sindaco Salera: "In questi giorni, non possiamo permetterci di lasciarci andare". Controlli a tappeto con multe da 300 a 4000 euro.


 
 
 
 
 
Controlli a tappeto da parte delle Forze dell’Ordine di Cassino. Il sindaco Salera: “Non possiamo permetterci proprio ora di lasciarci andare”.

“Come abbiamo più volte ricordato, il weekend di Pasqua e Pasquetta è molto pericoloso per la ripresa del contagio.

Non possiamo permetterci proprio ora di lasciarci andare. Proprio per questo le Forze dell'Ordine hanno previsto controlli serrati. Li voglio ringraziare per il grande lavoro che stanno facendo dall'inizio della pandemia ed in particolare negli ultimi giorni.

Ricordo a tutti i cittadini che le multe vanno da 300 euro a 4000 euro ed essendoci i negozi e gli uffici chiusi non c'è veramente ragione di stare in giro.

Mi raccomando, un ultimo sforzo per fermare questo mostro che ha cambiato la nostra vita!”.

domenica 12 aprile 2020

Gli auguri di buona Pasqua del Vescovo Antonazzo: "Sentiamo un disperato bisogno di vita, di rinascita, di ripresa, di ricostruzione".


 
 
 
 
 
“Chi ci farà rotolare via la pietra dall’ingresso del sepolcro?”

Cari amici,

è una domanda che contiene i molti interrogativi di questi giorni – ha sottolineato il Vescovo della Diocesi di Sora, Cassino, Aquino e Pontecorvo, S.E. Monsignor Gerardo Antonazzo nei suoi auguri pasquali ai fedeli - : quando usciremo dal lockdown, dal confinamento al quale siamo obbligati? quando ripartiremo con le nostre attività? La condizione di isolamento ci stringe il cuore, e ogni parola sembra quasi perdere di fiato, rimanendoci in gola. L’aria si è fatta pesante, proprio come nel sepolcro. Sentiamo un disperato bisogno di vita, di rinascita, di ripresa, di ricostruzione. Abbiamo urgenza di cambiare vita.

Abbiamo bisogno di fare Pasqua! La Pasqua ci cambia il cuore per non far morire la speranza. La stessa paura di morire si trasformerà in gioia di vivere, di incontrarci, di abbracciarci. Abbiamo bisogno non solo di ricominciare, ma soprattutto di cambiare. Gesù viene incontro a questo bisogno con la sua risurrezione.

Lui per primo supera il lockdown del sepolcro, lui rimuove la pietra che soffoca la vita, rompe il suo confinamento nella morte, per ritornare a vivere. Quando Gesù risorge, rifiorisce la speranza, risorge tutta la vita e la vita di tutti. Grazie a Lui nulla è perduto, tutto può ricominciare.

Si può risorgere solo se passiamo attraverso la sua morte, se facciamo morire la parte sbagliata di noi, l’uomo corrotto che ci portiamo dentro. Se questa morte sarà solo apparente ci sarà una risurrezione solo fittizia. Fingere con la morte dell’anima, significa bleffare con la vita vera. Si risorge a vita nuova solo se spogliati dei vizi che decompongono il bene. Solo la sconfitta di ogni malizia annuncerà la vittoria sulla morte. La parola “Pasqua” significa soprattutto cambiamento: ci dà la forza e il coraggio di decidere passaggi importanti, cambiamenti necessari. Se non si risorge con Cristo, resteremo condannati a vivere una vita contagiata dal virus della malizia che continuerà ad ammalare anche gli altri. “La Pasqua ci dice che Dio può volgere tutto in bene. Che con Lui possiamo davvero confidare che tutto andrà bene” (Papa Francesco).

A tutti voi la mia cordiale vicinanza e il mio affettuoso augurio di buona Pasqua”.

 

sabato 11 aprile 2020

Coronavirus, il sindaco Salera: "Oggi tre nuovi casi positivi, legati a nuclei familiari, già posti in isolamento". Totale residenti in città 34


Oggi, sabato 11 aprile, tre nuovi casi positivi al Coronavirus a Cassino. A dare la notizia il sindaco Enzo Salera nel suo consueto appuntamento quotidiano.   

“Purtroppo oggi  - ha sottolineato il primocittadino - annunciamo un dato negativo per la città di Cassino, perché la Direzione Generale della Asl di Frosinone, ci ha segnalato tre nuovi casi positivi. Mentre nessuna segnalazione ci arriva dalle strutture ospedaliere. Se da un lato questa notizia ci rammarica, dall’altro siamo leggermente confortati dal fatto che questi tre nuovi casi sono legati a nuclei familiari già posti in isolamento. I nuclei, in cui si erano verificate delle positività nelle ultime tre settimane, erano stati già posti in isolamento da parte dei servizi territoriali e sotto stretta sorveglianza. Questo ci conferma quindi l’importanza del distanziamento sociale. Voglio ricordare che domani e dopodomani i negozi sono tutti chiusi non c’è nessun motivo per uscire di casa. E che la cosa più importante è quella di rimanere a casa proprio perché in questo modo riusciamo a rallentare la diffusione del virus”.

F.M.  

venerdì 10 aprile 2020

Il Premier Conte ha annunciato la proroga delle misure restrittive fino al 3 maggio. Apriranno cartolibrerie, librerie, negozi per neonati e la silvicultura.


 
 
 
 
 
Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato la proroga delle misure restrittive fino al 3 maggio. Apriranno solo cartolibrerie, librerie, negozi per neonati e la silvicultura. Si è appena conclusa a Palazzo Chigi, questa sera, venerdì 10 aprile, la conferenza stampa del Premier Conte, dove è stato diramato il nuovo DPCM.

“Abbiamo appena predisposto un nuovo DPCM  - ha sottolineato il Premier Conte - con cui proroghiamo le misure restrittive fino al 3 maggio. Una decisione difficile ma necessaria, che ho assunto dopo diversi incontri. Le misure fin qui adottate dal Governo stanno funzionando. Proprio per questo non possiamo vanificare gli sforzi fino a ora compiuti, se noi cedessimo adesso rischieremmo che tutti i risultati positivi sin qui conseguiti potremmo perderli. Dobbiamo quindi continuare a mantenere alta la soglia dell’attenzione. Lo dobbiamo fare anche adesso che siamo prossimi alla Pasqua, ma anche il 25 aprile e il 1° maggio. L’auspicio è che dopo il tre maggio possiamo ripartire con cautela e con qualche gradualità, questo obiettivo dipenderà dal nostro comportamento. Dobbiamo continuare a mantenere le distanzi sociali. C’è qualche piccola variazione in merito alla attività produttive. Dal 14 aprile riapriremo cartolibrerie, librerie, negozi per neonati. Ci sarà la riapertura per la silvicultura e i lavori per i boschi (ma sempre con l’obbligo di garantire le misure di sicurezza).

Non possiamo aspettare che il virus scompaia del tutto dal nostro territorio. Dovendo convivere con il virus, ci avvarremo di un gruppo di esperti, sui luoghi di lavoro, che dialogheranno con il Comitato Tecnico Scientifico”.

F.M.