venerdì 4 maggio 2018

Cassino. Sabato 5 maggio verrà inaugurata alle ore 18 all'Historiale la mostra di Bruno Bani. Direttore artistico, Antonio Evangelista (presidente dell’Associazione Ars Interamna). Il progetto è curato da Cristiano Tomassi e Luigi D'Agostino.



Verrà inaugurata sabato 5 maggio alle ore 18 la mostra “Total Eclipse” dell’artista Bruno Bani, presso l’Historiale  di Cassino. Con la direzione artistica del dottor Antonio Evangelista (Presidente dell’Associazione  Ars Interamna), da un progetto curato da Cristiano Tomassi e Luigi D’Agostino, nasce questa nuova iniziativa di forte carattere culturale ed artistica, Total Eclipse. Le opere del Maestro prendono spunto da un geometrismo rigido ma al tempo stesso elastico, diventando tutt’uno con la luce (i suoi famosi led che richiamano appunto le eclissi), evolvendosi dai colori primari, bianco, blu, rosso, giallo, fino a tornare alla naturalità…il bianco puro! La luce come espressione minimale della forma e dell’arte, che si riduce ad essenza nelle opere del Maestro. Bruno Bani si può affermare, indaga con la sua ricerca, la luce e le forme geometriche che con essa si compongono, prevendendo uno sbocco nuovo nella materia…nel caso delle Led, opere su tela che si illuminano al retro, nella purezza di eventi atmosferici o astronomici. Da qui prende il nome e spunto questo nuovo evento, Total Eclipse, eclisse totale; un eclisse artistica che oscura la luce ma che da essa trae spunto di riflessione su temi contemporanei quanto mai attuali, luce ed oscurità, bene e male…ma che alla fine tutto riporta al bene, alla purezza, alla semplicità ed alla luce, come potrete osservare nella installazione di due metri che verrà esposta nella Sala Padiglione di Arte contemporanea del Museo Historiale a partire da sabato 5 Maggio.

F.M.

 

 

Cassino. “I miei anni in Autodelta”, il libro e il campione Picchi, al Camusac domenica 6 maggio. Con Davide Cironi di "Drive Experience" e le opere del Liceo Artistico di Cassino.


“I miei anni in Autodelta - La lunga strada verso l’europeo 1971”, questo il titolo del libro di Gian Luigi Picchi, in veste di scrittore, che verrà presentato domenica 6 maggio alle ore 10 a Cassino presso i locali del Camusac. Oltre all’autore Picchi, campione europeo Turismo nel 1971, sarà presente Davide Cironi (direttore del programma "Drive Experience), nelle vesti di editore. Prenderà parte alla presentazione Gaetano Dima, figura storica del giornalismo automobilistico. Sarà un evento del tutto inedito sotto il segno della passione per l’arte, design, velocità, motori ma soprattutto cultura, quella cultura che ogni giorno ci rappresenta come paese Italia, attraverso le memorie dal ‘900. Si tratta di un momento di incontro - confronto culturale con un inevitabile richiamo al mondo dei motori in un contesto d’arte contemporanea. Per un giorno, quindi, il Camusac sarà "contaminato" sia all'interno dei locali che all'esterno del suo piazzale, da vetture che hanno segnato la storia della meccanica, della velocità e del design attraverso gli uomini. Parteciperà il Liceo Artistico di Cassino il quale esporrà all’interno del Camusac opere ispirate alle parole chiave già elencate: passione, velocità, automobilismo, design.

Francesca Messina

 

 

 

Cassino. Al Liceo Classico "G.Carducci", domani, si incontrano gli studenti della III B del 1968.


Si incontreranno sabato 5 maggio a cinquant’anni dalla maturità, gli studenti della classe III B del 1968 del Liceo Classico Giosuè Carducci di Cassino. La delegazione verrà ricevuta dalla preside Filomena de Vincenzo, dalla vice Loredana Cardarelli, e dai rappresentanti di classe. Verrà consegnata al “Carducci” una targa ricordo con tutti i nomi dei maturandi. L’iniziativa è stata promossa dagli “studenti” Gianni Violo, Alberto Giordano, Immacolata Simeone ed Emanuela Cusumano che hanno sottolineato: “Sarà sicuramente un piacere rivedersi dopo tanti anni. Il tempo è trascorso e la maggior parte di noi siamo diventati tutti professionisti. Abbiamo pensato di organizzare questa “rimpatriata” proprio per stare insieme e raccontarci un po’ delle nostre vite. Quattro dei nostri coetanei non ci sono più, ma sono sempre presenti nei nostri ricordi”. Questi i nomi della classe III B: Eva Angrisani, A. Maria Benna, Francesco Bianchi, Luigi Carciero, Fernando Capozzella, Giovanni Coppola, Emanuela Cusumano, Rossana D’Annolfo, Luciana Folcarelli, Franco Forte, Luigi Gatti, Laura Giacchi, Alberto Giordano, Carlo Lucciola, Franco Manzi, Antonio Marandola, Pasquale Masia, Emilio Morgillo, Giuseppe Moretti, Michele Musilli, Guido Musto, Giovanna Pulignano, Palmino Santamaria, Gianfranco Scerbo, Angela Simonelli, Immacolata Simeone, Rita Todisco, Rocco Tanzilli, Luigi Valente, Fulgido Veloci, Gianni Violo.

Francesca Messina

giovedì 3 maggio 2018

S. Elia Fiumerapido. L'Amministrazione Comunale ha ricordato Enrico Risi.


L’Amministrazione Comunale di Sant’Elia Fiumerapido in occasione delle ricorrenze connesse alla vita di alcuni concittadini, che grazie al loro pensiero e alle loro opere, hanno caratterizzato la storia del Paese, ha promosso alcune iniziative intese a mantenere vivo il ricordo e a tramandarlo alle nuove generazioni. Giovedi 3 maggio, l’Amministrazione Comunale ha voluto ricordare il centoduesimo anniversario della morte dell’illustre concittadino “Enrico Risi”, pittore impressionista, nato a Sant’Elia Fiumerapido il 23 settembre del 1855 e deceduto il 3 maggio del 1916. Durante la mattinata, il corteo da piazza Enrico Risi è giunto al cimitero del capoluogo. Dopo il saluto del sindaco Fernando Cuozzo e la presentazione al pubblico della foto del concittadino Risi sulla sua tomba è seguita la deposizione di una corona e la benedizione a cura del sacerdote don Remo Marandola. Poi lo storico, il professore Benedetto Di Mambro ha commemorato la figura di Enrico Risi.   

Francesca Messina



                                                       
                                                                              

mercoledì 2 maggio 2018

Cassino. Al via domenica 6 maggio la "Run for Parkinson”. L'iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Francesca Calvani.


Attraverso una conferenza stampa è stata presentata, mercoledi 2 maggio, la “Run for Parkinson”. L’evento si è tenuto presso la sala Restagno del Comune di Cassino. Domenica 6 maggio alle ore 10.30 inizierà la maratona podistica, non competitiva. Si partirà davanti all’ingresso della Villa Comunale (Corso della Repubblica) per le strade della città, tutti insieme per sensibilizzare e sostenere la ricerca sul Parkinson. L’arrivo è previsto davanti la Chiesa di Sant’Antonio. L’iniziativa è stata promossa dal consigliere comunale Francesca Calvani, insieme alle signore Bruna Di Sano e Gina Di Fiore. “Questa è la seconda edizione della “Run for Parkinson” – ha detto il consigliere comunale Francesca Calvani, nonché vice presidente del Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, durante la conferenza stampa - per manifestare la vicinanza alle persone affette da questa patologia e alle loro famiglie. La manifestazione nasce dall’esigenza di sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni.  Sono molto orgogliosa di aver contribuito all’organizzazione  di questo evento insieme all’associazione Azione Parkinson Ciociaria onlus,  e di essere riuscita a portarlo a Cassino. Si tratta di una maratona podistica non competitiva, di grande importanza nazionale ed internazionale”. Dopo il saluto del Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro e dell’assessore ai Servizi Sociali, Benedetto Leone, che hanno sottolineato l’importanza della tematica, sono seguiti gli interventi, di Franco Colella, psicoterapeuta e docente universitario, della dottoressa Francesca De Pandris e della presidente dell’associazione  Azione Parkinson Ciociaria Levi Della Vida. La “Run for Parkinson”  è patrocinata dal Comune di Cassino e dalla XV Comunità Montana “Valle del Liri”.

Francesca Messina

Vallerotonda. A Cerreto domenica 6 maggio la giornata nazionale "Chiese Aperte" con l'Archeoclub Latium Novum di Cassino e l'associazione "Valle Giovane".


L’Archeoclub Latium Novum di Cassino in collaborazione con l’Associazione “Valle Giovane” di Vallerotonda invita alla giornata nazionale “Chiese Aperte” 2018. L’evento si terrà, domenica 6 maggio, in Cerreto di Vallerotonda, presso la Chiesa della Madonna del Raditto dalle ore 10 alle ore 18. “Il luogo è interessante – spiega l’architetto Giuseppe Picano, presidente dell’Archeoclub Latium Novum di Cassino -  sia dal punto di vista storico, sia artistico e sia per il paesaggio. In tale occasione si potrà ammirare qualcosa di veramente prezioso che, per non rovinare la sorpresa preferiamo non svelare”. Questo il programma: alle ore 10 si inizierà con l’ apertura del Santuario, per visita pellegrini; ore 16 santa messa animata dal Coro Santa Maria Goretti di Cerreto; ore 17 il Coro dedicherà alcuni brani mariani in onore di Maria Santissima del Raditto; ore 17.30 incontro con la storia: brevi approfondimenti sul tema a cura dell’architetto Giuseppe Picano, esposizione della piccola statua di marmo raffigurante la “Madonna col Bambino” (lavoro di ispirazione gotico –angioino); ore 18 chiusura al pubblico del Santuario; ore 19 piazza Chiesa in Cerreto momento conviviale e brindisi di speranza con i fedeli della comunità parrocchiali intervenute.

Francesca Messina

S.Elia Fiumerapido. "Tammurriata mea" incanta la piazza gremita. Si esibiscono anche i "Doppio malto" e "Sonorità transumanti".


“Tammurriata mea” incanta Sant’Elia Fiumerapido. In una piazza gremita di cittadini del luogo e provenienti anche da paesi limitrofi ancora una volta il soprano Carla Mazzarella ha strabiliato il pubblico presente. Sul palcoscenico a cantare le canzoni classiche napoletane, Andrea Lanni (voce solista), Gianluca Lescarini (chitarra elettrica e voce), Mirko Valle (chitarra classica), Toti Antonio Musto (basso), Elvis D'amico (batteria), Carla Mazzarella (soprano). L’Associazione Culturale “Collegium Artis Plus” martedi 1° maggio, ha presentato la prima edizione del “Musicale santeliano” che ha riscosso un grande successo.
Durante la serata, i numerosissimi presenti hanno canticchiato le canzoni napoletane e spesso hanno accompagnato con il battito delle mani le melodie classiche partenopee. Continui e numerosi applausi sono stati rivolti al gruppo “Tammuriata mea” che ha concluso con “O sole mio” e “Tammurriata nera”, quest’ultimo cavallo di battaglia a cui il gruppo ha ispirato il nome. Grazie all’epoca dei social la canzone napoletana dei “Tammurriata mea” attraverso le dirette di Facebook è rimbalzata anche in tanti paesi all’Estero, dove i molti fans hanno condiviso e scritto: “whish we where there”. La serata è stata organizzata dall’Osteria La Cuminella. Un ottimo binomio tra musica e degustazione di buoni piatti preparati dallo staff di Felice Vacca. Gran finale quindi con il gruppo “Tammuriata Mea” che è un gruppo di Sant'Elia Fiumerapido di recente formazione che ama mescolare le melodie classiche napoletane con arrangiamenti moderni e di altri generi infatti si possono notare influenze, blues, flamenco e rock su diversi ritmi latini impreziositi dalla voce del soprano Carla Mazzarella. Questa mescolanza  è dovuta alla preparazione differente dei singoli musicisti i quali hanno voluto sperimentare appositamente il mix di generi musicali su melodie eterne come quelle napoletane. Il gruppo è composto da sei elementi: Carla Mazzarella (soprano), Andrea Lanni (voce solista), Gianluca Lescarini (chitarra elettrica e voce), Mirko Valle(chitarra classica), Toti Antonio Musto (basso), Elvis D'amico (batteria). Dopo l’apertura degli stand dell’Osteria La Cuminella e Giorgia Cafè, ad impreziosire la serata si sono esibiti i gruppi “Doppio Malto” un duo acustico formato da Mirko Valle (chitarra) Andrea Lanni ( voce e armonica). Il duo nasce circa dieci anni fa e celebra le più belle canzoni dei più famosi cantautori italiani tipo De Andrè, De Gregori, Lucio Dalla, Rino Gaetano riarrangiando il tutto in chiave acustica. A seguire il gruppo “Sonorità transumanti” che si è costituito recentemente ed è composto da sette musicisti: Alessio alle percussioni ed al cajon, Domenico alle taccarelle e voce, Marco alla chitarra battente, all’organetto e alla voce, Massimo al basso elettrico, e Federica voce soprano e al violino, Mia al violino e alla viola, Nadia al flauto, clarinetto e alla ciaramella. A precedere l'esibizione del fantastico gruppo "Tammurriata mea" è stata la giornalista e poetessa Francesca Messina, che ha recitato la poesia in vernacolo  "Na mamma", la lirica è stata premiata al concorso nazionale "Sorgente del Gari".

Francesca Messina